‍Biografia

‍Compositore, direttore di coro e cantante, Alessandro Catte è una delle personalità più rappresentative della musica corale contemporanea in Sardegna. Da oltre trent'anni svolge un'intensa attività artistica che intreccia composizione, direzione, ricerca sulla tradizione musicale dell'isola e produzione discografica, contribuendo in maniera significativa al rinnovamento della coralità di ispirazione popolare.

‍Nato a Nuoro, si forma musicalmente presso la Scuola Civica della sua città e  successivamente nei Conservatori di Sassari e Cagliari. Consegue il diploma in Canto lirico e completa gli studi di Composizione presso il Conservatorio "Luigi Canepa" di Sassari, dove ottiene il Biennio Magistrale. Approfondisce gli studi di composizione con Antonio Costa, Marco Quagliarini e Paolo Pessina. Nel 1996, frequenta il corso per compositori del Centro Europeo di Tuscolano (CET) diretto da Mogol. Negli anni partecipa a numerosi corsi di perfezionamento dedicati al canto lirico, alla composizione e alla direzione corale.

‍La sua attività artistica prende avvio come tenore lirico, interpretando opere di Wolfgang Amadeus Mozart prodotte dall'Ente Musicale di Nuoro e svolgendo successivamente un'intensa attività   concertistica come solista.



‍Parallelamente sviluppa un percorso personale nella musica d'autore e nella world music. Tra il 2003 e il 2011 pubblica gli album  Frore Galanu, Mamajana e Muidas, lavori che fondono tradizione sarda, linguaggi contemporanei ed elettronica, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti dell'isola, tra cui Gavino Murgia, Paolo Cocco, Uccio Soro, Marcello Peghin, Silvano Lobina, Simone Pittau, Andrea Ruggeri, Francesco Sotgiu, Gino Marielli, Piero Marras ed Elena Ledda. Svolge centinaia di concerti in Italia e all'estero, partecipa alle selezioni dei Festival di Castrocaro, di Sanremo e di Saint ven Saint ed è protagonista di una tournée in Australia nel 2010.



‍È tuttavia nella composizione e nella direzione corale che Alessandro costruisce la parte più significativa della propria identità artistica. Le sue opere, profondamente radicate nella lingua, nella poesia e nella tradizione musicale della Sardegna, sono oggi eseguite da numerose formazioni corali italiane e costituiscono uno dei repertori più rappresentativi della moderna coralità di ispirazione popolare.



‍Dal 1990 al 2020 dirige il Coro Ortobene di Nuoro, segnandone profondamente la storia artistica attraverso un vasto repertorio originale e una intensa attività concertistica e discografica. Con questa formazione conquista, tra gli altri riconoscimenti, il Primo Premio e il Gran Premio "Efrem Casagrande" al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto, oltre alla Medaglia d'Oro e alla Medaglia d'Argento alle Olimpiadi Corali di Essen (Germania). È inoltre ideatore della rassegna "Canti dall'Ortobene", divenuta negli anni uno degli appuntamenti più importanti della coralità sarda. 



‍Dal 1997 dirige il Coro Femminile Ilune di Dorgali, con il quale sviluppa un linguaggio originale che unisce ricerca timbrica, composizione contemporanea e valorizzazione della tradizione. Con questa formazione ottiene numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui le medaglie d'argento ai concorsi di Riva del Garda, Praga Cantat e Calella, oltre al Premio Speciale come "Coro più autentico" assegnato a Praga nel 2019. Tra i progetti più recenti spicca Tempus pro nois, opera per coro femminile, orchestra da camera di trenta elementi e voce narrante.




‍Nel 2020 fonda I Cantori di via Majore, formazione nata con l'obiettivo di sviluppare un nuovo repertorio dedicato alla memoria storica e all’attualità culturale di Nuoro e della Sardegna. In pochi anni il coro si impone come una delle realtà più interessanti dell’isola, partecipando a prestigiosi eventi istituzionali e culturali, tra cui la Cavalcata Sarda, l'evento internazionale di Dolce & Gabbana a Nora e altri significativi appuntamenti regionali. 






‍L'attività compositiva comprende anche la scrittura di opere teatrali, musical, musica corale e lavori sinfonico-corali. Tra le principali figurano Da Tzia Tatana Faragone, Sa reina, Il tesoro di Mamudine e l'opera lirica Sa Crabarissa. Nel 2014 pubblica per le Edizioni Il Maestrale il volume I miei canti, un'antologia di quasi quattrocento pagine dedicata alle proprie composizioni e alla storia della coralità nuorese, distribuita a livello nazionale. Nel 2025 tre sue composizioni entrano a far parte del volume Composizioni di Sardegna, pubblicato dalla Federazione Regionale Sarda Corale.






‍Accanto all'attività artistica svolge un costante impegno didattico. È docente di canto presso il Liceo Musicale di Nuoro e dirige il coro dell'istituto, con il quale realizza importanti progetti di valorizzazione del patrimonio musicale italiano e internazionale. Nel 2026 il coro conquista il Primo Premio al Concorso Nazionale "Premio Città di Nuoro". Nello stesso anno, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presenta un proprio arrangiamento corale di Non potho reposare. Dal 2017 al 2024 è Presidente della Commissione Artistica della Federazione Regionale Sarda Corale (Fer.Sa.Co.), svolgendo un'intensa attività di consulenza, formazione, direzione artistica e partecipazione come giurato in concorsi nazionali di composizione e coralità.



‍Con oltre tre decenni di attività, numerose pubblicazioni, incisioni discografiche, opere teatrali e centinaia di concerti, Alessandro Catte rappresenta oggi una delle figure di riferimento della cultura musicale sarda contemporanea, distinguendosi per la capacità di coniugare tradizione e innovazione in un linguaggio personale, riconoscibile e profondamente legato alla propria terra.